workshop per videomaker

Workshop per videomaker

Nella figura del videomaker è quasi implicita una predisposizione all’autodidattismo, un impulso vitale irrefrenabile che spinge ad accendere una telecamera e puntarla verso un soggetto imparando i principi della narrazione per immagini sul campo. Questo non significa che un film-maker non sia un bravo cameraman o montatore ma piuttosto che è il suo sguardo che guida un progetto piuttosto che la conoscenza dei mezzi tecnici. Il film-maker è una figura moderna che si sviluppa a partire dalla diffusione del digitale che ha permesso una “democratizzazione” dei mezzi propri alla realizzazione un racconto fatto di immagini in movimento. Un film-maker scrive, filma e monta il proprio film. Ai tempi della pellicola i film-maker si muovevano quasi tutti nell’ambito del cinema sperimentale, con il digitale i film-makersono nel cinema, nel videoclip, nella moda e soprattutto nel documentario. I nostri modelli del passato sono John Cassavets, WernerHerzog, Agnes Varda. I modelli di oggi sono tanti e per citarne qualcuno Gianfranco Rosi, Matteo Garrone e Pietro Marcello (nei loro inizi), la trasmissione Presa Diretta. Le due docenti partiranno dalla destrutturazione dei loro lavori e dalla propria esperienza personale per raccontare il percorso che c’è dietro ogni progetto. Gli studenti dovranno poi fare il percorso inverso proponendo un’idea, scrivendola, trovando il modo di raccontarla. Infine avranno la possibilità di girare, con i propri mezzi e con quelli della scuola, un teaser che presenti e racconti il proprio progetto. 

 

Docenti: Teresa Paoli, Pamela Maddaleno

Teresa Paoli è film-maker, regista, giornalista. Il suo primo documentario, Genova Senza Risposte, girato nel 2001 durante i tragici eventi del G8 di Genova e firmato con Lorenzi e Micali, è stato distribuito al cinema da Gianluca Arcopinto. Nel 2011 ha vinto il Premio Ilaria Alpi DOC, con il documentario Di Tessuti e di altre storiesulla crisi del distretto tessile pratese, trasmesso all’interno di Doc3 di Rai3. Il suo progetto Chinese or Italian sulle seconde generazioni italo-cinesi è stato prodotto da Upian e dalla tv franco tedesca Arte e trasmesso in Francia, Germania e Polonia.  Il suo ultimo cortometraggio, Da Lassù, prodotto da Antonio Capaldo e Solaria film, è stato selezionato in concorso al Giffoni Film Festival 2018. Ha lavorato a lungo per programmi di docu-fiction e di approfondimento per la televisione nazionale (come Reparto maternità su sky, Petrolio su rai1 etc.). Attualmente è inviata di Presa Diretta, programma di approfondimento in prima serata condotto da Riccardo Iacona su Rai3.

 

Pamela Maddaleno è una film-maker e fotografa attualmente residente in Francia. Dopo gli studi di Storia del Cinema all’Università di Firenze lavora come montatrice per diversi film, documentari e trasmissioni televisive. Animata dalla passione per la musica rock collabora con diversi gruppi musicali realizzando reportage e videoclip. I suoi videoclip per Carla Bozulich (icona del mondo punk e sperimentale) a per la band canadese SUUNS sono stati selezionati in diversi festival internazionali. Nel 2009 si è trasferita a Parigi dove parallelamente al lavoro di montatrice e videomaker porta avanti una personale ricerca sul tema dell’intimità attraverso la fotografia in pellicola che le ha permesso di esporre il suo lavoro in tutto il mondo.

 

 

 

 

Sintesi del programma:

Primo weekend: 14-15 marzo 2020 (10.00-13.00/15.00-18.00)

Analisi di alcune opere documentarie. Differenza generi di racconto. Dal documentario all’inchiesta al reportage. Le fasi nella realizzazione di un racconto audiovisivo. Ipotesi di scrittura ed elementi di regia.  

Secondo weekend: 21-22 marzo 2020 (10-13.00/15.00-18-00)

Scrittura dell’idea. Gli elementi della narrazione. Ipotesi di fattibilità. Prove di realizzazione. 

Terzo weekend 9-10 maggio 2020 (10.00-13.00/15.00-18.00)

Elementi di montaggio e realizzazione pratica di un teaser. 

Info:

Quota di iscrizione: 400 + 20 di tessera associativa (pagabili in due rate)