Sceneggiatura (corso base)

"Scrivi la storia, elimina tutte le belle frasi e vedi se funziona ancora" (D.Mamet)

"Scrivi la storia, elimina tutte le belle frasi e vedi se funziona ancora"
(D.Mamet)
Essere sceneggiatori non ha tanto a che fare col saper scrivere quanto col saper pensare.
Un buon sceneggiatore deve imparare a fare a meno di ciò che è ornamentale, descrittivo. Cosa resta? Resta la storia, quella sequenza essenziale di avvenimenti che separano l’eroe dal conseguimento del proprio scopo. Il corso si propone di essere una sorta di palestra per giovani scrittori, per appassionati di cinema e per tutti coloro che sentono di avere qualcosa da raccontare.
Insieme affronteremo tutte le fasi del processo creativo che dal soggetto attraverso il trattamento e la scaletta conduce alla sceneggiatura. Non sono quindi richieste particolari competenze letterarie. Il corso intende fornire a chiunque si cimenti nella scrittura per immagini gli strumenti di base per strutturare il racconto cinematografico, dal lungometraggio alla serialità. Attraverso esercitazioni pratiche, dal brainstorming alla scrittura della scena, passando attraverso l'analisi di materiale filmico, ogni allievo svilupperà la sceneggiatura di un cortometraggio individuale che verrà realizzato degli allievi registi.

PROGRAMMA:

-Il conflitto come motore della storia
-La peculiarità del racconto per immagini
-La teoria dei tre atti
-Il viaggio dell’eroe e gli archetipi della narrazione
-L'arco di trasformazione del personaggio di Dara Marks
-Scrittura della scena
-Scrivere dialoghi efficaci
-La struttura multilineare e la non linearità
-Il tema come bussola del racconto
-La tecnica del Mindfuck
-L'ironia drammatica
-Le risonanze

Le sceneggiature degli allievi del corso saranno realizzate dagli allievi registi come saggio di fine anno.

INFO:

20 lezioni
Il martedì dalle 20.00 alle 23.00
Inizio corso: 13 novembre 2018
Quota d’iscrizione: 650 + 20 euro di tessera associativa annuale I minori di anni 21 hanno diritto ad uno sconto del 10%)

 

 

LABORATORIO DI SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA: DALL’AUTOBIOGRAFIA ALL’AUTOFINZIONE.

 E anche avere ricordi non basta. Si deve poterli dimenticare quando sono molti e avere la pazienza di aspettare che ritornino. “ (Rilke)

 Un laboratorio per chi ama scrivere acuendo lo sguardo su di sé. Secondo il metodo autobiografico praticato presso la Libera Università di Anghiari, il laboratorio propone ai partecipanti un percorso volto a sperimentare l’autonarrazione attraverso la scrittura e le sue possibili rielaborazioni in forme finzionali attraverso la manipolazione della propria identità narrativa. Le scritture autobiografiche prodotte nella prima fase del lavoro saranno oggetto di alterazioni guidate secondo spunti di riflessione tratti dalla letteratura o dal cinema. I racconti dei partecipanti verranno editati e raccolti in un piccolo volume autopubblicato.

PROGRAMMA:

-Perché scrivere di noi

-Scavare nella memoria e pescare i ricordi

-L’infanzia, l’adolescenza, l’adultità: scritture guidate

-Possibilità inespresse: immaginarsi altri

-I partecipanti diventano conduttori (proposte di scritture guidate)

 INFO

15 Incontri

Il giovedì dalle 20 alle 22.30

Quota di partecipazione: 350 + 20 euro di tessera associativa annuale

 

 

 

Docente

Ilaria Mavilla

Estratti